Congressuale ed Eventi

L’industria dei congressi e degli eventi continua a crescere a livello mondiale. Ormai è saldamente posizionata al centro del turismo come uno dei fattori chiave dello sviluppo del settore e un generatore importante di reddito, impiego e investimenti.

Congressi ed eventi organizzati in Italia sono circa 400.000 e generano oltre 48 milioni e mezzo di giornate di presenza congressuale. Da notare la spesa elevata del congressista rispetto ad altre motivazioni di viaggio: da 2 a 3 volte la spesa del turista per vacanza.

L’Italia in genere e Roma in particolare possiedono fortissime leve attrattive, che vanno dal patrimonio artistico, culturale, paesaggistico all’enogastronomia, passando per la presenza di centri di eccellenza nella formazione, nella ricerca, nella scienza, nella medicina, nell’industria, nell’arte, nella cultura, nel design, nell’agricoltura, nella tecnologia.

Nonostante ciò, c’è ancora molta strada da percorrere nelle graduatorie internazionali relative al settore congressuale. La città di Roma, pur essendo quarta al mondo come forza di attrazione turistica, è appena 13esima in Europa e 17esima a livello globale come meta di congressi. Ogni gradino di questa scala vale milioni di euro di PIL. Un esempio concreto delle ricadute economiche si può avere facilmente: ESC CONGRESS, il congresso mondiale di cardiologia (con 35mila delegati e 60mila visitatori) ospite di Fiera Roma nell’agosto 2016, ha portato un indotto di 200 milioni di euro per Roma. Fiera Roma – e in questa occasione l’ha dimostrato -, con le sue 13 sale meeting e i più moderni spazi polifunzionali, ha i numeri giusti per portare la Capitale a scalare la vetta, raggiungendo l’obiettivo.