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FIERA ROMA @ THE MEETING SHOW

The Meetings Show è la fiera di riferimento per la Meeting Industry nel Regno Unito.
Fiera Roma ha partecipato al THE MEETING SHOW tenutosi dal 13 al 15 Giugno presso l’OLYMPIA LONDON PARK; il Meeting Show di Londra riunisce più di 3 mila operatori provenienti da tutto il mondo, creando incontri , nuove opportunità e networking.

La 5^ edizione della kermesse ha fatto incontrare numerosi buyers della Meeting Industries; momento clou della tre giorni, all’interno dello spazio dedicato ai rappresentanti della MICE industry italiana, è stato lo spritz time: happening di alto gradimento e di aggregazione tra gli operatori presenti.

La manifestazione si è conclusa con la profilazione di oltre 180 potenziali clienti che hanno visitato lo spazio del Convention Bureau Italia.

 


SECONDA EDIZIONE GIORNATA MONDIALE DELLE FIERE

La seconda Giornata Mondiale delle Fiere, celebrata quest’anno l’8 giugno e promossa da AEFI-Associazione Esposizioni e Fiere Italiane, si è conclusa con la tavola rotonda “Think Global, Act Local: il valore delle Fiere Italiane”. Un appuntamento – ospitato presso la Sala del Tempio di Adriano della Camera di Commercio di Roma – dedicato a presentare i quartieri fieristici italiani, con le relative realtà territoriali, agli operatori stranieri, alle ambasciate e al grande pubblico.

Due importanti tavole rotonde hanno animato il ricco carnet di incontri dai quali è emerso l’impatto strategico del settore sull’occupazione, le attività economiche, l’innovazione e gli investimenti locali.

Hanno mandato un messaggio di saluto, sottolineando l’importanza del comparto fieristico per il Sistema-Paese, il Sottosegretario di Stato per gli Affari Esteri e la Cooperazione Internazionale Benedetto Della Vedova e il Sottosegretario al Ministero dei Beni Culturali e del Turismo Dorina Bianchi.

I rappresentanti delle principali Fiere italiane presenti hanno illustrato le peculiarità delle proprie fiere e le iniziative appositamente studiate per la Giornata, per celebrare le specificità di ciascun quartiere e del proprio territorio, da Arezzo a Bergamo, da Bologna a Bolzano, da Firenze a Roma, passando per Forlì, Lario, Genova, Piacenza, Pordenone, Rimini, Riva del Garda, Roma, Verona, Villa Erba, Vicenza.

“Abbiamo scelto di enfatizzare – ha spiegato Loredana Sarti, Segretario Generale di AEFI  – ciò che distingue l’Italia dal resto del mondo: i valori. In un momento in cui è molto vivo il dibattito tra ricchezza privata e debito pubblico, le fiere sono ricchezza pubblica, che produce reddito sia privato che pubblico. Privato per chi partecipa e pubblico per la comunità che trae benefici dall’indotto creato dalla fiere sui territori”.

Agire sul territorio non significa non pensare in maniera globale: in quest’ottica infatti è stato ricordato come, negli ultimi anni, AEFI  abbia siglato diverse partnership con mercati strategici – Iran, Libano, Taiwan, India e AmCham Italy. Proprio nell’ottica di per dare impulso a questa dinamica virtuosa che vede nelle Fiere un potente veicolo di internazionalizzazione, in entrata e in uscita, l’Amministratore Unico di Fiera Roma e Coordinatore della Commissione Internazionalizzazione di AEFI, Pietro Piccinetti ha annunciato – assieme al Presidente di Simest Salvatore Rebecchini – l’accordo promosso tra AEFI, Simest e Sace per il supporto concreto all’internazionalizzazione del settore fieristico.

Ha concluso i lavori Stefano Bonaccini, Presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province, indicando le Fiere come asset fondamentale – vincente però solo se c’è una visione d’insieme e un’alleanza tra le varie realtà – per promuovere i tre assi fondamentali per la crescita del Paese: manifattura, cultura e turismo.

Durante l’evento, AEFI ha consegnato un premio speciale al corpo dei Vigili del Fuoco – figure fondamentali nelle sicurezza delle Fiere – che si è distinto per il coraggio nell’intervento durante il terremoto di Amatrice. A loro è andato un premio quali eroi dell’anno: Burning Heart, una scultura di Michele Chiossi realizzata in marmo e acciaio che rappresenta un cuore sovrastato da una fiamma.


Il Punto sui concorsi

Negli ultimi tre anni il numero dei concorsi ospitati è raddoppiato e oggi Fiera Roma conta circa 12 concorsi pubblici l’anno per un numero complessivo di presenze che per il 2017 supererà il milione.

Fiera Roma si sviluppa su una superficie di 90.000 mq, distribuita su 9 padiglioni a pianta rettangolare, liberi da pilastri interni, che consente di ospitare fino a 30.000 candidati contemporaneamente, permettendo un’ottimale distribuzione dei banchi concorso e di conseguenza una efficiente e immediata vigilanza dei candidati.

Citiamo alcuni degli ultimi concorsi ospitati dalla struttura, spesso caratterizzati da affluenza elevatissima.

ll test d’ingresso alla facoltà di Medicina e Odontoiatria dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, per esempio, ha una media annuale di 8.000 candidati (l’ultimo, che si è svolto in Fiera Roma il 31 marzo ne ha annoverati 8.556), ai quali , data anche la giovane età dei ragazzi, vanno ad aggiungersi gli accompagnatori (spesso anche più di uno per candidato), il che fa sì che in un’unica giornata di prove, la struttura possa dover gestire la presenza contemporanea di circa 25.000 persone.

Il Ministero dell’Interno, attraverso i Dipartimenti dei Vigili del Fuoco o della Pubblica Sicurezza, ha espletato concorsi di lunga durata per migliaia di persone, suddivise in due turni giornalieri di 6.000 candidati.

Vogliamo citare anche l’Esame per Magistrato, che conta ogni anno la presenza costante di 8.000 candidati circa.

Numerosi i concorsi che contano un numero di candidati che varia dai 3.000 fino ai 6.000 ma che abitualmente procurano un’affluenza di due volte maggiore per via degli accompagnatori che, proprio per le caratteristiche e l’ampiezza della struttura, hanno la possibilità di trattenersi comodamente all’interno dei padiglioni appositamente riservati. La distribuzione degli spazi, infatti, consente per questi numeri lo svolgimento contestuale delle prove, senza ricorrere a più turni nella giornata, e ad avere al tempo stesso la disponibilità di confortevoli aree di attesa.

Fiera Roma, inoltre, è in grado di offrire numerosi servizi come guardaroba, ristorante, bar, bancomat, servizio medico, servizio navetta, oltre 7000 posti auto, ai quali si aggiungono i 1100 posti interni al quartiere.

Nell’ultimo anno, poi, Fiera si è dotata di servizi all’avanguardia e di grande qualità, che rappresentano un valore aggiunto importante per la scelta della sede, che è la sola ad avere tali caratteristiche di ampiezza e innovazione tecnologica.

Testimonianza ne è il concorso per Assistente Giudiziario bandito dal Ministero della Giustizia e da poco concluso. L’elevatissimo numero di candidati è stato gestito in due turni giornalieri, ciascuno con 14.000 postazioni, tutte dotate di Personal Computer.

Fiera Roma dispone di una struttura WiFi installata presso i padiglioni in grado di consentire l’espletamento di prove concorsuali in modalità informatizzata. La realizzazione dell’infrastruttura di rete WiFi dell’intera Fiera Roma, è frutto di un’accurata pianificazione dal punto di vista architetturale e di un’accurata selezione delle tecnologie e degli apparati utilizzati per offrire il servizio. Consente di garantire la connessione fino a 10.000 dispositivi a padiglione, tutto con la certificazione di massima garanzia di sicurezza del sistema grazie a:

  • Elevata densità di client
  • Minimizzazione delle interferenze
  • Stabilità e performance della connessione
  • Disponibilità di diversi meccanismi di autenticazione

Tale infrastruttura è composta da 30 access point, all’interno di ciascun padiglione, dimensionata, quindi, per fornire una copertura completa e ottimale a seconda della tipologia di padiglione, anche in occasione di eventi con un elevatissimo numero di client coinvolti.