Editoriale

I momenti di crisi rappresentano sempre un’opportunità. Ogni volta che siamo di fronte a qualcosa che non va possiamo decidere di dichiarare la resa, accettando la sconfitta, o tentare la ripartenza, cominciando proprio dagli errori.

Noi abbiamo deciso di ripartire. In queste poche parole è racchiuso tutto il senso di un’operazione difficile, a tratti dolorosa: il rilancio c’è e potrà esserci se sarà fino in fondo il frutto di una decisione consapevole e condivisa.

“Nihil difficile volenti” dicevano gli antichi Romani. Difficile in realtà lo sarà ma sarà possibile se lo vorremo fortemente tutti e tutti remeremo nella stessa direzione con un impegno solerte e costante.

Il lavoro è la chiave del successo, assieme alla consapevolezza di quanto si è sbagliato fino a qui. Se negli anni ci sono state perdite conclamate e ripetute e un abbassamento del livello della struttura che ha portato Fiera Roma ad avere troppo spesso una cattiva reputazione, ciascuno deve sentirsi personalmente responsabile. E ciascuno deve inaugurare il cambiamento da sé.

Perché tutto possa avvenire nel modo più efficace possibile si è affidato il nuovo assetto organizzativo a professionisti del settore, prima  con un assessment del personale condotto dalla società MIA, poi con la messa a punto, da parte della società Arthur D. Little di un nuovo modello macro-organizzativo, di tipo matriciale. Le risorse sono stabilmente assegnate alle aree organizzative e contestualmente, in modo temporaneo, a uno o più progetti (manifestazioni, congressi, concorsi…). L’approccio metodologico utilizzato è quello cosiddetto “green field”, ovvero “a prato verde”: i criteri guida della riprogettazione organizzativa sono stati la vision, le strategie e le evoluzioni del modello di business espresse dal management. Il tutto per avere uno schieramento che tiri fuori il meglio di ciascuno di noi, che renda saldo il senso di appartenenza, che alimenti l’orgoglio di appartenere a una struttura che funziona e rende servizio al territorio e al Paese.

Congressuale ed eventi, internazionalizzazione, concorsi e manifestazioni a supporto dell’innovazione e delle attività produttive del territorio sono le linee guida della strada. Una strada in salita, ma che, se sapremo perseguirla con convinzione, determinazione, passione, impegno e spirito di squadra, porterà al successo, della nostra fiera e dunque nostro.

Possiamo farcela, dobbiamo farcela. Orgogliosamente. Anche per Roma 


Uniti si vince, anche in Europa – L’Amministratore Unico di Fiera Roma eletto Presidente CEFA

L’Amministratore Unico di fiera Roma, Pietro Piccinetti, è stato eletto all’unanimità Presidente per il biennio 2018-19 della Central European Fair Alliance (CEFA), il network dei principali operatori fieristici est-europei, tra i quali le importantissime fiere di Monaco e Vienna, che si pone l’obiettivo di rendere l’Europa centro-orientale e meridionale sempre più attrattiva dal punto di vista fieristico.

“Accolgo l’incarico con grande orgoglio e senso di responsabilità – ha commentato Piccinetti appena eletto -. Da tecnico del settore fieristico ho piena consapevolezza dell’importanza che il nostro comparto rappresenta per l’economia dei territori e dei Paesi e da sempre sono un convinto sostenitore del fatto che sia l’unione a fare la forza. Le Fiere sono per loro stessa natura luoghi di aggregazione e scambio, che creano ponti e abbattono muri e una realtà come CEFA che per statuto promuove l’interscambio, la collaborazione e la sinergia tra Fiere è un moltiplicatore di potenzialità e opportunità e può essere profondamente strategica per il posizionamento dell’Europa nel panorama fieristico mondiale”.

Il neo Presidente di CEFA ha sottolineato l’importanza, per promuovere al massimo la sinergia tra realtà fieristiche di Paesi diversi, del concetto di  ‘glocal’, ovvero un pensiero globale che fortifica un’azione locale. “Operazione – ha spiegato Piccinetti – che è alla base di un’internazionalizzazione di successo, capace di esportare le peculiarità e le eccellenze territoriali e di mettere in connessione i Paesi esaltandone le identità. L’Amministratore di Fiera Roma ha quindi sottolineato come questo incarico possa essere strategico anche per il quartiere fieristico capitolino, proiettando la nostra Capitale in una posizione centrale a livello internazionale “Un’opportunità in più – ha sottolineato Piccinetti – per perseguire con impegno e respiro europeo l’obiettivo di scalare le classifiche del turismo congressuale e legato ai grandi eventi”.


Ifema-Fiera Roma: siglato a Madrid accordo tra operatori fieristici protagonisti in Europa

L’internazionalizzazione è leva strategica fondamentale per il nuovo corso di Fiera Roma e l’attività in questa direzione è costante. L’ultimo tassello dell’operazione è l’accordo firmato nella seconda metà di maggio a Madrid tra la struttura capitolina e Ifema, la fiera della capitale spagnola. Un impegno a operare in sinergia per accrescere il posizionamento internazionale di entrambi i poli fieristici, con manifestazioni congiunte nei rispettivi Paesi di appartenenza e all’estero.

“Sono profondamente convinto – ha commentato l’Amministratore Unico di Fiera Roma Pietro Piccinetti – che l’Unione faccia la forza. Le Fiere sono da secoli e secoli luoghi di scambio e incontro e ciò è sempre foriero di grandi opportunità, che si moltiplicano esponenzialmente se le Fiere stesse stringono partnership tra loro”.

Con questo accordo, che va ad allungare il ricco elenco di quelli stretti con le Fiere di Grecia, Marocco, Iran, Israele, India e Scozia, Fiera Roma porta avanti il suo ambizioso progetto di divenire punto nevralgico delle relazioni tra i Paesi del Mediterraneo.

“Sede delle Istituzioni italiane e vera e propria Capitale del Mediterraneo, ponte tra nuovi e vecchi mercati, Roma – ha spiegato Piccinetti – è la candidata ideale per promuovere l’internazionalizzazione, in entrata e in uscita. Fiera Roma non può che compiere la sua missione di servizio per il proprio territorio e Paese, catalizzando il processo con un piano progettuale su misura, capace di vestire la peculiare identità romana e mediterranea, valorizzandone le enormi potenzialità”.


Fiera Roma si presenta ad Edimburgo

Il 5 giugno 2017, ospiti del Consolato Generale d’Italia per Scozia e Irlanda del Nord, Console dott. Carlo Perrotta, alla presenza del Presidente dell’Italian Chamber of Commerce and Industry for the UK, dott. Leonardo Simonelli e della Responsabile Rapporti Internazionali e Commerciali, dott.ssa Eleonora Vanello, si è tenuta la presentazione delle attività di Fiera Roma previste per la fine del 2017 e 2018 davanti ad una folta platea di imprenditori locali.

Grande è stato l’interesse da parte di tutti i partecipanti, che a fine incontro sono stati accolti dal Masterchef  Fabio Campoli e dall’imprenditore della ristorazione Sepp Marini.