WELFAIR 2020 – Una due giorni online per scoprire come vivere in salute più a lungo

Il 25 e 26 settembre Fiera Roma apre le porte della manifestazione virtuale dedicata a Benessere, Nutrizione, Ricerca e Innovazione, con un focus su situazione Covid, immunità e telemedicina

 

Roma, 17 Settembre 2020- L’importante è la salute. E in un mondo in cui grazie ai progressi della scienza viviamo sempre più a lungo, la vera sfida è capire come possiamo anche invecchiare bene, perché, a quanto pare, molto dipende da noi. Nasce da qui l’idea di organizzare WELFAIR 2020, l’evento digitale dedicato alla salute promosso da Fiera Roma con il contributo di Regione Lazio, Camera di Commercio di Roma e Unioncamere Lazio, in programma il 25 e 26 settembre 2020. Una due giorni tutta virtuale in cui massimi esperti del settore si confronteranno sui temi del benessere a 360 gradi: la cura della persona nel suo insieme, i comportamenti che possiamo mettere in atto per preservare al meglio la nostra buona salute, gli ultimi strumenti tecnico-scientifici che abbiamo a disposizione. Il tutto contestualizzato nella particolare emergenza sanitaria globale, con un focus specifico sulla situazione Covid, tra mutazioni, terapie e vaccini.

La partecipazione è gratuita, previa iscrizione sul sito:

https://www.romawelfair.it/.

“Se il cuore pulsante dell’organizzazione dell’evento è la Fiera di Roma, la necessità legata all’emergenza sanitaria di organizzare l’appuntamento in forma virtuale – spiega l’Amministratore unico e Direttore generale di Fiera Roma Pietro Piccinetti -, grazie alla piattaforma digitale Lemonn a libero accesso per tutti, ci consente di rendere fruibile a chiunque, con il minimo sforzo, la sapienza e l’esperienza di illustri esponenti del mondo scientifico e della ricerca internazionale su temi di stringente rilevanza pubblica”. Nel corso dei due giorni si susseguirà, mattina e pomeriggio, un ricco programma di conferenze, tavole rotonde e webinar, che hanno come fil rouge i macro temi di Benessere, Nutrizione, Ricerca e Innovazione e dedicano un approfondito focus su immunità e telemedicina, temi resi particolarmente attuali dall’emergenza virus.

 

Attraverso la piattaforma web dedicata, il pubblico di WELFAIR avrà accesso a approfondimenti che lo guideranno verso la cultura del benessere e potrà interagire con gli esperti in maniera attiva e completamente gratuita, toccando ogni aspetto collegato alla qualità della salute e della nutrizione. Con una comunicazione innovativa, partecipativa e coinvolgente, WELFAIR sarà un percorso interattivo e virtuale, che vedrà il cittadino parte attiva della propria salute e protagonista del proprio benessere psico-fisico, in dialogo con autorevoli esperti del mondo della scienza e della ricerca, dell’imprenditoria d’eccellenza e della cultura del benessere.

 

 

 

 

 

 

Il programma

 

Venerdì 25 settembre

 

Ore 10.00-12.00 (Sala Plenaria) – Coordinata dal Presidente  della Società Italiana per lo Studio dei Disturbi del Comportamento Alimentare, Giovanni Spera, e dal Co-Direttore del Laboratorio di Biologia delle Cellule Tumorali, Institute of Human Virology dell’Università del Maryland (USA), Davide Zella,  apre l’evento la tavola rotonda “Alimentazione e Nutrizione ai Tempi del Covid”: si discute di come, quanto e perché il regime alimentare che conduciamo ha un peso determinante sulla nostra salute. A maggior ragione nel caso dell’emergenza sanitaria che stiamo ancora vivendo.

 

Ore 12.00-13.35 (Sala Plenaria) – Con il coordinamento di Vincenzo Michele Sellitto, esperto internazionale in Suolo e Tecnologie per lo sviluppo e l’innovazione sostenibile in agricoltura, si tiene la tavola rotonda Biodiversità del suolo e nuove tecnologie per lo studio del microbiota”. Una vera e propria lezione su ciò che quotidianamente calpestiamo senza sapere che è vivo: il suolo, la risorsa superficiale terrestre più importante, profondamente strategica per una fruttuosa permanenza umana sul pianeta terra.

 

Ore 14.00-16.00 (Sala Plenaria) –  Nel corso della tavola rotonda  “Successful aging, Blue Zones and Mediterrasian Diet” vengono svelati i principali segreti per vivere a lungo e invecchiare bene. A coordinare i lavori è il Professore Emerito Calogero Caruso, coordinatore di un prestigioso progetto nazionale sui longevi finanziato dal Miur.

 

Ore 17.00-18.00 (Sala Plenaria) –  Eugenio Luigi Iorio, Medico chirurgo, specialista in Biochimica e Chimica clinica e Presidente dell’Osservatorio internazionale dello Stress ossidativo e dell’Università Popolare Medicina degli Stili di Vita – Lifestyle Medicine, e Giovanni Scapagnini, Professore associato di Biochimica clinica, presso il dipartimento di Medicina e Scienze per la Salute dell’Università degli Studi del Molise a Campobasso e Visiting professor presso l’Institute of Human Virology di Baltimora (MD, USA), coordinano la tavola rotonda “Chiare, fresche et dolci acque – Un viaggio nell’affascinante mondo dell’acqua”. Un approfondimento sull’elemento da cui più siamo composti e senza il quale non possiamo vivere, tra consigli, chiarimenti, curiosità e un focus sulla medicina estetica e rigenerativa.

 

Ore 17.00-18.00 (Sala Plenaria) –  Si parla di riabilitazione come presa in carico globale della “persona” e fase fondamentale per il completo recupero di chi abbia contratto il virus in forma grave nella tavola rotonda “Riabilitazione post-Covid”, coordinata da Valter Santilli, Professore Ordinario in Medicina Fisica e Riabilitativa presso l’Università Sapienza di Roma.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

26 Settembre

 

Ore 10.00-11.45 (Sala Plenaria) –  Gli ultimi 30 anni hanno visto il progressivo ingresso nella nostra vita quotidiana di derivati o estratti di piante, verdure e frutta, dotati di potenziali effetti salutistici e indicati come “integratori”. Più recentemente, poi, sono sempre maggiormente al centro dell’attenzione i nutraceutici. Ci si interroga sul loro utilizzo e i relativi effetti benefici nella tavola rotonda “Il futuro della nutraceutica, dagli immunomodulatori ai senolitici, i nuovi trend dell’alimentazione funzionale”. Il coordinamento è di Giovanni Scapagnini, Professore associato di Biochimica clinica, presso il dipartimento di Medicina e Scienze per la Salute dell’Università degli Studi del Molise a Campobasso e Visiting professor presso l’Institute of Human Virology di Baltimora (MD, USA).

 

Ore 11.45-12.45 (Sala Plenaria) – Con il coordinamento di Giorgia Zunino, Strategic Project   Manager della ASL ROMA 1 ed esperta di futuro ed intelligenza artificiale in campo sanitario, nella tavola rotonda “Siamo preparati ad una prossima crisi?” si fa il punto su quanto appreso dall’emergenza Covid, tra modelli da scardinare, schemi mentali da resettare e buone pratiche da mettere in atto. Partendo da una consapevolezza: nulla sarà più come prima.

 

Ore 12.45 – 13.30  (Sala Plenaria) – Quanto i Big Data in sanità possano essere preziosi per migliorare il Sistema Sanitario Nazionale, ce lo ha dimostrato in modo incontrovertibile l’Esperienza Covid. La sfida del prossimo futuro è fare in modo che Data Science, data mining e machine learning vengano utilizzati per migliorare la salute. Se ne parla nella tavola rotonda “Data science in sanità e riabilitazione”, coordinata da Valter Santilli, Professore Ordinario in Medicina Fisica e Riabilitativa presso l’Università Sapienza di Roma.

 

 

Ore 13.30-14.30 (Sala Plenaria) –  Si parla del futuro della medicina e della medicina del futuro, tra nuovissime tecnologie e ultime frontiere digitali in campo medico, nella tavola rotonda  “L’intelligenza artificiale e gestione della salute: dai bio sensori alla longevità di successo”. Coordina il tavolo Maurizio Talamo. Professore Ordinario di Sicurezza Informatica presso l’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, ha curato l’ideazione, lo sviluppo e l’implementazione di grandi progetti di digitalizzazione della Pubblica Amministrazione italiana.

 

Ore 14.30-15.30 (Sala Plenaria) – Se l’emergenza ci ha reso evidente una realtà complessa, dinamica, sempre più veloce e imprevedibile, servono leaders che possano rapportarsi a questo mondo, senza le griglie a cui eravamo abituati di sistemi, leggi, economie ed organizzazioni, non più utilizzabili. Si parla di questo nella tavola rotonda “Quali leaders per il nostro futuro”, modera Giorgia Zunino, Direttore Scientifico DIRC- Design Innovation Research Center.

 

Ore 15.30-17.00 (Sala Plenaria) – Con la tavola rotonda “SARS-CoV-2: passato, presente e futuro”, i Professori Davide Zella, Co-Direttore del Laboratorio di Biologia delle Cellule Tumorali, Institute of Human Virology dell’Università del Maryland (USA) e coordinatore del tavolo, Matteo Bassetti, Direttore della Clinica di malattie infettive dell’Ospedale San Martino di Genova, Massimo Ciccozzi, Responsabile dell’Unità di Statistica medica ed Epidemiologia molecolare dell’Università Campus Bio-Medico di Roma, Massimo Clementi, Professore Ordinario di Microbiologia e Virologia dell’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano, Fabrizio Pregliasco, Direttore Sanitario dell’IRCCS Istituto Ortopedico Galeazzi di Milano e Ricercatore Confermato in Igiene Generale ed applicata all’Università degli Studi di Milano, faranno chiarezza sulla situazione Covid, tra mutazioni, ipotesi di nuove ondate, stato dell’arte della ricerca del vaccino, anche in relazione ai recenti progressi della biologia di sistema e dell’informatica.

 

Ore 18.00-19.00 (Sala Plenaria) – Un piccolo virus in poche settimane ha distrutto ogni sicurezza, rendendo fragili le attività lavorative in tutto il mondo. Ci ha anche però in qualche costretto a tornare a scoprire la bellezza della famiglia, della natura e della vita, facendoci riconsiderare l’utilità del tempo e obbligandoci a riflettere sull’epocale cambiamento scientifico e sociale che stiamo vivendo. Proprio sui principali cambiamenti che si sono evidenziati in questa pandemia, dall’evoluzione delle conoscenze medico scientifiche alle sofferenze della mente e dei rapporti interpersonali, dall’evoluzione dei diritti umani ai faticosi sogni di realizzazione lavorativa dei giovani si parla nella tavola rotonda “Quale è il lascito della pandemia?”. Coordina Prof. Pier Antonio Bacci, Specialista Chirurgia e Malattie Vascolari, già Professore ac Università di Siena.

 

Entrambe le giornate di lavori saranno arricchite da webinar formativi ideati per sensibilizzare il pubblico a nuovi temi e problemi, con l’obiettivo di costruire insieme il cambiamento, favorendo il migliore orientamento possibile del cittadino in scenari mai visti e inattesi, sempre nella direzione di favorire il massimo benessere possibile per la persona.

 

 

Webinar formativi

 

25 settembre

 

13.00 – 13.30

Coordina Enrico Mallone

“Come evitare una zona Rossa nella tua azienda”

 

15.00 – 15.30

Coordina Enrico Mallone

“Nuovi Strumenti per RSA e Case di Riposo per Aziani”

 

15.30 – 17.00

Coordinano Eugenio Luigi Iorio e Antonella Cicale

“Alla riscoperta del termalismo: le spa ai tempi di Nerone”

 

 

 

 

 

 

26 Settembre

 

13.00 – 13.30

Coordina Enrico Mallone

“Telemedicina 3.0”

 

14.00 – 16.00

Coordinano Giovanni Spera e Matteo Bassetti

“Alimentazione e Covid-19: è plausibile un ruolo per le diete chetogeniche”

 

16.00 – 16.30

Coordina Enrico Mallone

“Remote Doctor”