Olio EVO: tutta la filiera a raccolta per EVOOTRENDS

Il 10 e 11 settembre Fiera Roma e Unaprol rinnovano l’appuntamento fieristico
dedicato al mondo che ruota attorno all’olio extravergine d’oliva

La filiera dell’olio extravergine di oliva torna a riunirsi per definire strategie e confrontarsi su esperienze, risorse, competenze e innovazioni. Il 10 e 11 settembre si terrà la seconda edizione di EVOOTRENDS, l’evento digitale del settore, organizzato da Fiera Roma e Unaprol, con la collaborazione di Fondazione Evooschool, Coldiretti Lazio e FOA Italia e con il contributo di Regione Lazio, Camera di Commercio di Roma e Unioncamere Lazio.

“Siamo molto contenti di aver rinnovato questa importante collaborazione con Fiera Roma, che darà l’opportunità all’intera filiera olivicola italiana di confrontarsi sul futuro del settore – spiega il Presidente di Unaprol, David Granieri – EVOOTRENDS sarà l’agorà dell’olivicoltura del nostro Paese, un luogo dove poter gettare le basi per la pianificazione strategica di uno dei comparti più importanti del Made in Italy”.

La prima edizione dell’appuntamento, dedicata all’intero mondo di professioni, competenze, tradizioni e innovazioni legate all’oro verde si è svolta nell’anno della pandemia, per istituire un momento cardine per la filiera: un’occasione imperdibile di incontro e confronto tra i protagonisti del settore, un summit finalizzato a mettere a fuoco punti di forza e di criticità e a individuare le migliori e più sostenibili misure di modernizzazione di professioni tanto antiche quanto tecnologiche e specialistiche. Anche per questo appuntamento 2021, olivicoltori, frantoiani, confezionatori, vivaisti, professionisti del settore, ma anche studenti di istituti superiori e universitari, potranno approfondire le proprie competenze e aggiornarsi sulle più nuove strategie e misure per aumentare la produttività e la qualità produttiva degli impianti oleari.

Sarà presente anche in questa seconda edizione virtuale un’area espositiva dove le aziende promuoveranno la loro attività,  proseguendo rapporti d’affari già intrapresi e acquisendo nuovi clienti. Il business sarà ulteriormente potenziato grazie ad un’agenda di incontri accuratamente organizzati da una segreteria dedicata, tra espositori e buyer internazionali, invitati sulla base di interessi specifici e della loro provata capacità di acquisto.

“Questo evento – argomenta l’Amministratore unico di Fiera Roma, Fabio Casasoli – celebra l’altissima professionalità e specializzazione dalle quali deriva l’olio extravergine di oliva, prodotto cardine della dieta e della cultura mediterranea. Vuole essere un contributo concreto allo sviluppo economico della sua straordinaria filiera e delle vie dell’olio che alimenta, a cominciare da quelle enogastronomica, nutrizionistica e turistica, fiore all’occhiello del Sistema-Paese Italia”.

L’evento sarà fruibile a tutti da remoto, attraverso una funzionale piattaforma digitale che consente, previa registrazione, di usufruire di molteplici aree virtuali: dall’accesso nella hall alla visita degli stand, dalla visione dei contenuti in plenaria, agli incontri, di gruppo o singoli.

“Questo appuntamento virtuale – spiega Pietro Piccinetti, Direttore generale di Fiera Roma – è l’anteprima della fiera vera e propria che si farà fisicamente in fiera nel 2022. Una ripartenza nel nome di un simbolo potente del Made in Italy. Con l’auspicio che questa rinascita abbia per protagonista proprio Roma, vera capitale del Mediterraneo e del Food mondiale, strategico bacino d’affari al centro dei flussi economici tra il Nord e il Sud, d’Italia e d’Europa, sede non a caso di tutte le tre agenzie dell’ONU che curano il settore, l’Organizzazione per l’Alimentazione e l’Agricoltura delle Nazioni Unite (FAO), il Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo (IFAD) e il World Food Programme (WFP)”.