La manifestazione si conferma uno dei palcoscenici più strategici per il settore e la sua internazionalizzazione

Chiude oggi Roma International Estetica, la manifestazione più rilevante dell’estetica professionale per i contenuti formativi di alto profilo, la presenza di aziende d’eccellenza, le innovative soluzioni provenienti da tutta Italia, la presentazione delle ultime tendenze del mondo della cosmetica.

Il bilancio della 13° edizione, con una strategica partecipazione business,  avvalora la mission di Fiera Roma di essere motore per l’economia del territorio, promuovendo incontri, accordi e affari tra le aziende, e facilitatore per l’internazionalizzazione grazie anche alla presenza di una delegazione di rappresentanti istituzionali e di settore russi, in visita a Roma International Estetica.

L’edizione 2020 di Roma International Estetica ha puntato soprattutto l’attenzione sugli aspetti formativo–professionale, con i corsi  per operatori e gli ECM per i medici, tenuti dai maggiori esperti del settore;  dinamico–spettacolare, con dimostrazioni ed eventi dedicati al trucco tenuti da make-up artisti internazionali; culturale–informativo, con incontri condotti dagli esperti più rappresentativi che hanno fatto la storia dell’estetica in campo scientifico, biologico e cosmetico. Produttori, distributori, rappresentanti e società di servizi hanno avuto la possibilità di confrontarsi con profitto con estetiste, imprenditori, onicotecnici, terapisti, operatori sanitari.

Ai numerosi professionisti del settore che hanno preso parte alla manifestazione sono state esposte le ultime novità e tutte le informazioni utili, non solo per quanto riguarda la bellezza della pelle, ma anche per la salute, evidenziando la indispensabile sinergia tra estetista e medico. La dermatologia ha trasmesso le sue conoscenze agli operatori della bellezza, mentre la cosmetologia ha raccolto la sfida di farsi conoscere meglio a tutti i livelli, non per ultimo a chi offre e utilizza i prodotti cosmetici come primo compendio di salute, benessere e bellezza, ovvero l’estetista.

Da segnalarsi una flessione nella visitazione consumer, che purtroppo ha scontato gli effetti della psicosi causata dalla pandemia del Coronavirus.