Verona, 18 febbraio 2020 – Il nuovo format di Cavalli a Roma, nella prima edizione firmata da Veronafiere, ha riscosso la soddisfazione di pubblico ed espositori, accogliendo visitatori del territorio con una proposta trasversale dedicata a famiglie ed appassionati. Lo spiega Flavio Innocenzi, direttore commerciale di Veronafiere: «L’appuntamento di Cavalli a Roma si inserisce perfettamente nel calendario di eventi dedicati al settore, aprendo la stagione e lanciando un ponte ideale con Fieracavalli Verona e il riscontro di pubblico ed espositori sembra darci ragione. Abbiamo voluto innestare competenze e capacità organizzative riconosciuteci a livello internazionale con Fieracavalli nel nuovo layout di Cavalli a Roma che, grazie all’accordo triennale con Fiera di Roma, diventa un appuntamento di riferimento attrattivo per il centro sud Italia». Dal 13 al 16 febbraio il cavallo è stato il protagonista assoluto dell’evento svoltosi alla Fiera di Roma con iniziative pensate per famiglie, sportivi e addetti ai lavori. Oltre 100 le aziende espositrici, 800 i cavalli di 30 razze italiane ed estere, 6 i padiglioni occupati, 27mila i visitatori che hanno visitato la manifestazione nel corso dei quattro giorni, apprezzando il nuovo layout espositivo e la ricchezza delle novità presentate.

La manifestazione ha dato il via alla stagione equestre nella regione con un concorso dal montepremi di 50mila euro valevole per la qualificazione alle fasi finali di Verona del 122×122 Gran Premio Fieracavalli e per i minimum requirements per la categoria Sei Barriere dello CSIO di Piazza di Siena. «Oltre allo sport e al lato commerciale, Cavalli a Roma punta nelle prossime edizioni a raccogliere nei suoi padiglioni un numero sempre maggiore di iniziative dedicate al pubblico di appassionati e curiosi che si avvicinano anche per la prima volta al mondo equestre – continua Innocenzi –. Quest’anno siamo riusciti a coinvolgere visitatori provenienti principalmente dal territorio. Ora l’obiettivo del prossimo biennio è crescere proporzionalmente all’ampliamento dell’offerta in fiera».

Un interno padiglione è stato dedicato alla cultura allevatoriale, all’approfondimento e alla scoperta delle caratteristiche tipiche delle singole razze equine, soprattutto quelle del centro-sud Italia, a partire da quella Maremmana. Una razza dalle innumerevoli qualità, versatile e affidabile, capace anche di raggiungere risultati di rilievo nelle competizioni oltre che in altre attività quali equitazione da diporto,

trekking e passeggiate. Grazie alla volontà degli allevatori toscani e laziali e la fondazione di ANAM, Associazione Nazionale allevatori Cavalli di Razza Maremmana, questa razza ha potuto mantenere la propria identità e garantirsi un futuro. Anche il cavallo Tolfetano – oggi compagno di molti butteri della Maremma laziale – ha dato dimostrazione della grande resistenza e capacità di adattamento nell’esibizione “Vita da Buttero”: uno spaccato di quotidiano messo in scena dall’Associazione Cavalieri del Cavallo Tolfetano di Cottanello.

Apprezzate anche le proposte di turismo equestre con le escursioni delle Crete Gialle, specializzata in viaggi in tutta Italia e l’associazione Natura a Cavallo. Per un’esperienza Oltreoceano, Lake Ranch in Wyoming, propone le Black Hills, le montagne che hanno fatto da sfondo al film da Oscar Brokeback Mountain, mentre il mondo western ha visto sfidarsi cavalieri al millesimo di secondo con il Barrell Racing di Fitetrec Ante e il folklore in perfetto stile country con le affollatissime sessioni di line dance.